Sorridi, in fondo, poteva anche andarti peggio.

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Nome: Marco Paolisso
Alcuni dicono di me che sono un genio, altri un coglione altri ancora dicono:-Marco chi?????- Va bè.... leggete e divertitevi...ok?

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giovedì, 21 giugno 2007
A Blues for my Moon

Il sassofono suonava malinconico, sopra, a capo di una città stanca, la luna ascoltava assorta la musica. L'uomo ondeggiava, seguendo gli alti e bassi delle note, rapito dalla sua stessa opera, fino a quel finale acuto e straziante; come un magnifico grido d'aiuto.

Solo allora si fermò e, accendendosi una sigaretta, si rese conto della piccola folla che si era fermata ad ascoltarlo.

-Non credevo ci fosse gente ancora sveglia a quest'ora.-

-Non credevo esistessero musicisti così bravi anche fuori dai locali.-

La donna che aveva parlato era piccola, minuta a tal punto che, vedendola fra la folla, la avresti scambiata per una bambina; si avvicinò all'uomo e così, a paragone della sua stazza, sembrava quasi più indifesa. I capelli corti e neri si confondevano con la notte, lasciando scoperto sulla nuca un ideogramma, le labbra, rosse come brace, insieme al cortissimo vestito bordeaux, erano gli unici indizi  della sua vera età; l'uomo la squadrò dal basso verso l'alto:

-Nei locali non si vede la luna.-

Lei tirò fuori dalla borsetta un'armonica e lui la osservò perplesso quando, puntandogliela davanti alla faccia, chiese:

-Ti va?-

L'uomo guardò la folla, poi lanciò una boccata di fumo verso il cielo e spense la sigaretta sotto la suola  della scarpa. Quando riprese in bocca il sassofono quello che ne uscì fu qualcosa di assolutamente straordinario. Suonarono per ore, seguendo ognuno i virtuosismi dell'altro, si amarono profondamente in quella melodia che appagava tutti e cinque i sensi. Cominciò anche a piovere, senza che una sola nuvola si muovesse, in molti quella sera pensarono che la luna si fosse commossa, così, nonostante tutti se ne fossero andati per via del tempo, i due continuarono nella loro armonia di note appassionate e balletti pentagrammati.

Una notte magica, alcuni poeti composero fra le loro poesie più belle, un cuoco insonne creò un dolce degno solo della sacher, un matematico trovò la fine del p greco e molte coppie si promisero amore eterno.


Anche io nacqui quella notte; mio padre la ricorda ancora con commozione, mia madre pianse senza sentire dolore, io non lo so. Eppure, ogni volta che vedo piovere, mi risuona nelle orecchie un vecchio blues e sembra quasi che la luna mi sorrida, amorevole e compiaciuta, quando poggio le mie mani sulla tastiera.

Postato da: crazytraveller a 22:34 | link | commenti (1)

lunedì, 18 giugno 2007
Insonnia, carta e penna

L’estate è un tuffo al cuore, e un bilancio che ti viene naturale. L’estate è un film in seconda serata e rimanere sveglio senza una ragione.
L’estate è sentire la mancanza di un sogno, l’estate è un piano che, difficilmente, si realizzerà.
L’estate è speranza, è la malinconia di una stella che non riesci a vedere. L’estate è un cielo spagnolo, oppure una discoteca romagnola.
L’estate è una partenza, un ritorno o, più semplicemente, rimanere, con la tua vita accanto che è facile da riconoscere, perché non è mai cambiata di una sola virgola.

Postato da: crazytraveller a 16:55 | link | commenti (3)
i deliri del giovane werther

lunedì, 11 giugno 2007
Ricordo

Se saprai vivere,
Se saprai soffrire,
Se saprai gioire,
Se riuscirai a lasciarti tutto alle spalle
Se troverai il coraggio di sopportare anche il dolore degli altri,
Se amerai qualcosa tanto da odiarla.......

Allora nulla sarà sprecato.

Rispetta il cuore degli uomini
e parla ad ognuno come se fosse uno riflesso della tua anima,
Perchè solo così,
il tuo ricordo,
resterà nel mondo.

Postato da: crazytraveller a 13:25 | link | commenti (5)
le mie poesie

sabato, 09 giugno 2007
E no cavolo sono appena tornato...

Sono appena tornato e non posso fare a meno di leggere il post che mi segnala il mio amico faus74
L'intervento parla con estremo disappunto (più vicino alla riluttanza e allo schifo più completo) della giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo(che si dovrebbe svolgere il 23 giugno) e mi trova perfetamente d'accordo.
Non si può essere orgogliosi di una malattia... percepisco una profonda malvagità (e una ancor più sconvolgente lucidità in coloro che hanno organizzato questa giornata e ne hanno costruito un sito).
Penso anche io che non si debba trattare un pedofilo come un mostro o un animale ma semplicemente come un malato grave e inconsapevole... ma la parola ORGOGLIO mi rilutta alquanto...
Lo dice uno il cui ideale di ragazza è minuta e con un sorriso come quello di una bambina, come si capisce bene da alcuni post, (senza provare, è ovvio, pulsioni di alcun genere per le infanti) quindi parla una persona naturalmente attratta dai modi innocenti; ma nonostante questa mia sorta di affinità (spero si intuisca il senso lato e il significato delle mie parole ispirate da un odioso e genetico buonismo) non riesco comunque a perdonare chi compie atti del genere...

Scusate la grammatica, scusate la digressione (sono complici un considerevole quantitativo di alcool e l'orario) però lo schifo rimane, mi ripeto, non per il pedofilo in se, che considero come un malato, ma per gli organizzatori di questa giornata.

Leggete il post del druido(Faus) sicuramente migliore del mio e per favore non fate finta di niente....

Grazie a tutti per il tempo che avete perso e arrivederci

Postato da: crazytraveller a 03:16 | link | commenti

venerdì, 08 giugno 2007
scusate il ritardo...


ok ok lo so....
è una vita che non scrivo niente sul blog.... ma vi giuro che rimedierò....
sono stato un po' impegnato....
cominciamo dall'inizio:
1) ho lasciato il lavoro perchè ero arrivato all'esasperazione....
2)da quando i miei sono partiti ben 2 srttimane fa ho dovuto proteggere   casa da da ospiti di ogni genere... in pratica io pulisco e arriva subito un ciclone di 10 persone a rimettere tutto all'aria....
3)ogni volta che mi riprometto di stare un po' leggero (parliamo di cibo) arriva qualcuno che mi invita a cena fuori o che, plausibilmente, mi si autoinvita a casa (questo è un problema perchè a me piace cucinare bene e tanto, quindi colgo l'occasione per far morire di invidia lucullo)
4)ho letteralmente perso dei giorni per causa dell'alcool (ricordate che, se la sera bevete troppo e vi addormentate vestiti senza accorgevene, non per questo il numero del giorno rimane lo stesso...)

Quindi, dopo alcool, ospiti, cibo e pulizie continue sono arrivato alla conclusione che a volte avere casa libera per tanti giorni non è la cosa migliore...

Ora vi saluto vado a pulire casa..... però ricordate con orrore le mie parole.... SONO TORNATOOOOO

Postato da: crazytraveller a 22:33 | link | commenti (1)
i deliri del giovane werther